C’ha una bicicletta – diceva Achille – che pesa come un pulcino. Ha le ruote di seta ed è così leggera che ne puoi tenere sei o sette in braccio mentre pedali, e scegliere quella da salita, quella da discesa, da ghiaia, da pavè, da cronometro e anche quella da giro d’onore con le bandiere.
-- Stefano Benni
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Inviato da : bibi_bellini Martedì, 07 Settembre 2010 - 08:22
Ricominciamo da Father and Daughter il capolavoro di Dudok de Wit. Un capolavoro anche ciclistico, da guardare con calma e senza interruzioni! E' una storia di affetti, abbandoni e ritorni, di tempo che passa e stagioni che cambiano, di desideri inseguiti, di passioni tenaci. In due parole, di vita. Con la bicicletta.
Ben ritrovati!
Inviato da : dalianera Sabato, 31 Luglio 2010 - 10:20
Premettendo, che chi scrive (e, dovutamente, il titolare del blog) crede nel pacifico uso della beneamata bicicletta, nel contempo non ci si può esimere dal segnalare questo gustoso lungometraggio.
Lady is The boss, film del 1983 diretto da Lau Kar-Leung ed interpretato dalla cotonatissima Kara Hui, rielabora i vecchi film di Kung-fu in tono velocipedistico creando un inedito stile di combattimento: il Bike-fu. Il film è decisamente d'essai, del genere che piacerebbero a Quentin Tarantino per capirci, ed è sufficiente prestare attenzione agli improponibili effetti sonori per capire il perchè. Tuttavia ho riscontrato un certo perverso fascino nella caterva di mazzate che la signora rifila a colpi di forcella e serie sterzo.
Per quanti vogliano approfondire per cinefila vocazione qui c'è la scheda. Per gli altri la soddisfazione di vedere declinata la bicicletta in maniera inedita.
Vostro affezionatissimo
Inviato da : redazione Lunedì, 26 Luglio 2010 - 19:23
Dramophone è un viaggio serale in bicicletta a Bologna: nel Quartiere Navile. Un viaggio immaginato per gruppi di spettatori, alla scoperta di un mondo parallelo fatto di personaggi e storie, incontrati in luoghi reali: pugili, cuochi cattivi, madonne metropolitane, insegnanti di canto, urlatori di strada, botanici; un percorso che dal Parco di Villa Angeletti fino alle pensiline di Via Fioravanti si snoda per le strade della città.
Andare in bicicletta è come diventare visionari e vedere la realtà sotto un altro aspetto: vedere nell’intimo di queste creature quale vitalità nutre e ispira le loro forme di sopravvivenza e quante risorse ancora stanno dentro di noi.
Dramophone è il teatro delle realtà nascoste e possibili: come la bicicletta.
Per i dettagli e per prenotarsi scaricate la locandina:
Inviato da : redazione Lunedì, 31 Maggio 2010 - 08:03
Biciclette che diventano arte. L'arte che si fa bicicletta grazie a genio artigiano anche italiano (Dario Pegoretti) . Accade a New York. La mostra di queste biciclette fatte a mano rimarrà aperta fino al 15 agosto. Il luogo è il Museum of arts and design. Tra le bici esposte anche quelle di Jeff Jones.
Inviato da : redazione Martedì, 11 Maggio 2010 - 08:01
La rinascita ciclistica di New York si vede anche da come l'arte e la bicicletta si stanno saldando sempre più.
All' Index Art Center Archive c'è fino al 3 giugno Art Cycle una collettiva dedicata al nostro mezzo di trasporto preferito. Tra gli artisti anche la "nostra" Carol Bertolotti.
La mostra è stata allestita in collaborazione con Brick City Bicycles che giusto il 7 maggio scorso ha organizzato un Public Art Bike Tour conclusosi proprio con l'inaugurazione della mostra all' Index Art Center Archive.