
In tanti sanno che
Beppe Severgnini ha un debole per la bicicletta. Questo lo ha portato a
scrivere sull’argomento, cose importanti e di buon senso.
Capita perciò che chi lo segue magari finisca per inoltrargli qualche lamentela a cui il Nostro dà spazio. E’ il caso del dott.
Gianluca Sala che racconta nella
sua bella lettera, pubblicata nelle pagine web del corsivista del
Corriere della Sera, le difficoltà incontrate cercando di utilizzare il trasporto della bicicletta sul treno.
Gli abbiamo suggerito di acquistare l’ottimo, e misconosciuto, abbonamento annuale: 122.00 euro all’anno in cambio del diritto di portarsi la bici al seguito, sull’intero territorio regionale, ovviamente solo su quei treni che prevedono tale servizio.
Gianluca ci ha scritto felicissimo dicendo: “
Sto andando in stazione oggi pomeriggio quando finisco qui in laboratorio e ne chiederò immediatamente l’attivazione. Voglio vedere se mi fanno storie.”
Ovviamente facciamo il tifo per lui e aspettiamo di sapere come è andata.
Approfittiamo di questo post per rendere pubblico un nuovo canale dedicato proprio al tema treno+bici al seguito. Si chiama
Iliketrain e intende raccogliere storie di ordinaria
intermodalità: belle o brutte, italiane o straniere. Perciò
scriveteci. Potete farlo da soli registrandovi al sito oppure inviando la vostra storia alla
redazione.