




















La bicicletta della pioggia è una macchina celibe, un meccanismo gratuito, che non produce nè beni nè utili ma, attraverso il movimento dei pedali proietta il fruitore oltre le pareti domestiche e allo stesso tempo nell’intimità dell’ascolto della pioggia che cade. Un quadro d’erba sonoro diventa il luogo d’ascolto temporale, luogo finale di un momento ludico.